La cima del Kilimanjaro parla Lucano....

lunedi, 25 febbraio 2008

Lauria. Da poco rientrato in Italia l’alpinista Lucano Limongi Fabio di Lauria appartenente al C.A.I. sezione "De Lorenzo"di Lagonegro, da una nuova esperienza alpinistica. Infatti questa volta si è cimentato con successo nella salita della cima più alta del continente Africano, il Kilimanjaro che con i suoi 5895 mt sovrasta e domina i grandi parchi nazionali ricchi di fauna, le diverse zone marcatamente condizionate dall’altezza, dalla temperatura e dalla piovosità.Infatti durante il trekk si passa dalle aree ad alta temperatura e piovosità, con vegetazione molto abbondante, qui per esempio troviamo i famosi Senesi kilimanjari. Più si sale, più la vegetazione diminuisce non tanto per l’altezza quanto per il clima freddo e secco, fino a ritrovare un paesaggio del tipo lunare nella parte sommitale del vulcano. La via scelta per l’ascesa è stata la "Machame", considerata la più impegnativa e più bella dell’itinerario del kilimanjaro. In realtà la si può riassumere come una rapida salita, da zero a seimila metri in cinque giorni, violenta senza mezze misure. Infatti dai 5100 mt fino ai 5600 mt il pendio molto inclinato e la quota mettono l’alpinista ad una seria prova. Poi c’è da considerare che si hanno pochi giorni a disposizione per poter acclimatare nel migliore dei modi il corpo alle alte quote.Tutti fattori questi da renderla in verità "duretta" ma avvincente. Però a detta del Limongi arrivare in cima come sempre ripaga da tutti gli sforzi, osservare i ghiacciai perenni che incappucciano il bordo del cratere sommitale alle prime luci del giorno, osservare l’immensa savana terra dei famosi Masai, non ha uguali. E infine il contatto umano con i portatori e le guide del posto, anche se in pochi giorni, è stato molto intenso e carico di emozioni. Come emozionante è stato toccare e osservare con mano la bellezza e la sofferenza, purtroppo, dei bambini africani. Un bilancio decisamente positivo su questo viaggio a detta del Limongi e invita a tutti a provare queste emozioni sia alpinistiche e paesaggistiche ma soprattutto quelle umane. Ancora una volta devo ringraziare "Grisolia Sport" di Lauria per il concreto e valido aiuto che mi ha dato, poi devo ringraziare anche "Giocoleria" di Potenza e "Cars&Business"diCastrovillari per aver creduto in questa mia avventura. Jambo !!! Jambo !!!